Visualizzazione post con etichetta Parlo spagnolo – Hablo español. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Parlo spagnolo – Hablo español. Mostra tutti i post

venerdì 12 agosto 2011

Italia – Spagna

Non preoccupatevi, quello che state per leggere non è un post che parla di strategie e schemi calcistici, purtroppo non ho la competenza per sostenere tale argomento ;-)
Approfitto invece degli ultimi eventi sportivi per farvi conoscere alcune espressioni spagnole che ho appreso negli ultimi giorni.
Come potete immaginare, la sconfitta per 2 a 1 della Spagna, nell’amichevole (partido amistoso) di mercoledì scorso, ha creato una vera crisi di panico in Spagna.
In questo articolo La prensa de Italia saca pecho ante España: “¡Los campeones somos nosotros!” si dà ampio risalto ai titoli della stampa sportiva italiana di ieri.
Incontriamo già nel titolo la prima espressione metaforica: sacar pecho che significa affrontare di petto una persona in genere con aria di sfida o semplicemente con grande coraggio. In senso più negativo, significa dimostrare arroganza.
Un’altra espressione curiosa che si trova nell’articolo è “esta selección ha hecho “morder el polvo” a los chicos de Vicente del Bosque.”
Hacer morder el polvo a uno significa batterlo o in senso peggiorativo, umiliarlo. L’espressione ha origini remote, risale infatti ai giochi olimpici della antica Grecia. Uno degli sport più seguiti era la lotta che si svolgeva in un campo di terra. Quando uno dei due lottatori perdeva soggetto alla forza dell’altro, cadeva a terra sconfitto e quindi “mangiava, mordeva la polvere”.
Sempre in campo sportivo, i notiziari di oggi si sono occupati delle prove di moto GP che si stanno svolgendo a Brno in Repubblica Ceca.
Uno dei titoli è stato: “Valentino Rossi cree que Jorge Lorenzo le debe dar la gracia” ovvero “Valentino Rossi crede che Lorenzo lo debba ringraziare (per avergli lasciato in eredità una moto vincente). Dar gracias a (3 parole!) significa “ringraziare” (1 parola!)

COSE DA FARE A BARCELLONA -  QUE HACER EN BARCELONA

La prossima settimana si terrà una delle feste più attese di tutto l’anno e una delle più grandi di Barcellona, nonchè festa di interesse nazionale, la Fiesta Mayor de Gràcia.
Oltre una decina di strade di Gràcia vengono addobbate dagli abitanti in vista del concorso che premia la strada più fantasiosa dell’anno.
La festa avrà inizio il 15 agosto alle 19 nella plaza de la Vila de Gràcia con il Pregón (lettura gridata di un breve testo di introduzione alla festa) che quest’anno è affidato alla giornalista Laia Ferrer.
Le strade del quartiere Gràcia, uno dei più alternativi e caratteristici quartieri di Barcellona, si abbelliranno con colori, suoni (i palchi previsti soddisferanno tutti i gusti musicali), profumi delle tante bancarelle che ogni anno offrono ristoro ai partecipanti alla festa con specialità culinarie di ogni parte del mondo, atletici movimenti di danza.
Qui trovate il programma: Prog2011
Las calles y las plazas de Gràcia se visten de gala para celebrar su fiesta mayor, del 15 al 21 de agosto.
El toque de inicio de la fiesta, como siempre, lo da el pregón desde la plaza de la Vila de Gràcia, el domingo a las 19.00 horas, este año a cargo de la periodista Laia Ferrer.
A partir del lunes podrás disfrutar de lo más tradicional de la fiesta: las madrugadas de chirimías y fuego, la misa de la Fiesta Mayor, los gigantes y trabucaires, el pasacalle popular, el homenaje a san Roque, los castellers, el correfoc, la tamborrada infernal y el concurso de calles adornadas.

Info:
www.festamajordegracia.cat solo in catalano
http://w3.bcn.es/V01/Serveis/Noticies/V01NoticiesLlistatNoticiesCtl/0,2138,290652219_290848747_2_1578592847,00.html?accio=detall&home= in spagnolo e in catalano
Buon divertimento!

Armani per Barcellona – Armani por Barcelona

Da qualche giorno, in piazza Catalunya campeggia questa gigantografia:

Il marchio Armani collabora nel rifacimento di un piccolo tratto di Passeig de Gracia, forse la strada dello shopping più importante di Barcellona, dove trovate tutti i migliori marchi di moda del mondo, compreso Armani.
Viste le dimensioni del manifesto, era impossibile non notarlo ;-)
Desde unos dias, en la Plaça de Catalunya hay una imagen muy grande (!!) de la marca de moda italiana Armani, que partecipa en las obras para mejorar Passeig de Gracia, la calle mas importante para hacer compras en Barcelona y donde Armani tiene una tienda.
La imagen es tan grande que es imposible no verla ;-)


Lingua – Idioma

La parola di oggi è CHEVERE che è il corrispettivo latinoamericano di “Figo”(italiano)o “Cool”(americano).
E’ un neologismo originario della lingua EFIK (utilizzata in particolare in Nigeria e Camerum), che fu introdotto dagli immigranti nigeriani a Cuba all’inizio del XIX secolo.
Attualmente è un termine molto utilizzato in tutta l’america latina, con diverse accezioni: stupendo, eccellente, buono, grazioso, elegante.
La parola Chevere è particolarmente utillizzata nell’espressione: “¡Qué chévere!” per indicare entusiasmo e apprezzamento per una persona, un luogo o una situazione.
L’origine della parola è incerta. Secondo alcune tradioni popolari, potrebbe essere la deformazione del nome del generale Jacques François De Chevert, conosciuto per la sua eleganza mentre secondo altre sarebbe la modificazione di Chevrolet, il noto marchio di auto, con riferimento all’eleganza e qualità dei suo prodotti.
La palabra chévere es un neologismo originario de la lengua Efik introducido en Cuba a comienzos del siglo XIX por inmigrantes africanos provenientes de Nigeria. Con el paso de los años la palabra fue tomando la figura y fuerza de todo lo relacionado a bueno, agradable, estupendo, excelente, gracioso, elegante, etc.
Gracias a la influencia musical cubana en el resto del continente, el término pasa a ser usado en diferentes países del Caribe y Centroamérica.
Hay varias versiones populares con respecto al nacimiento del vocablo. Se cree que “chévere” fue una deformación del nombre del General Jacques François De Chevert, debido a su elegancia. Otra creencia popular es que es una modificación de la marca Chevrolet como sinónimo de elegancia y buena calidad.
En el Diccionario del habla actual de Venezuela se explica que es un “coloquio aplicado a una persona, cosa o situación buena, excelente o agradable”. También se agrega que es la “fórmula para contestar a un saludo, con la que la persona indica que se encuentra bien en todo sentido”.
Una de las frases o expresiones mas usadas en Venezuela, entre las derivadas de esta palabra, es: “¡Qué chévere!” (http://es.wikipedia.org/)
Aquì Julio Voltio, un artista tra lo mas conocido del género del reggaetón con “Chevere

Julio Voltio,cantante portoricano, uno degli artisti più conosciuti del genere reggaetón, con “Chevere

Ciao!

sabato 6 agosto 2011

Verano – Estate

E’ ufficiale, dopo un mese insolitamente piovoso e fresco, finalmente è arrivata l’estate a Barcellona. Le cose da fare sono tantissime: mare, feste di quartiere, cinema e musica all’aperto, esibizioni in strada, festival di danza.
Vi aggiornerò nei prossimi giorni sulle attività da non perdere e prima di salutarvi vi lascio in compagnia di “musica per una stagione”:
Paulina Rubio – “Vive el verano
e per i nostalgici, un brano che ho scoperto essere molto conosciuto tra gli “hispanohablantes”:

Righeira – “vamos a la playa



Es oficial, despuès de un mes extraordinariamente lluvioso y frio, por fin ha llegado el verano a Barcelona. Las cosas de hacer son muchas: mar, fiestas de barrio, cinema y musica all’exterior (“a la fresca” en catalàn), espectáculos de calle, festival de danza.
Os pondrè al dia sobre las actividades que no podeis perder y antes de saludar os dejo un poco de musica de verano con la cantante mexicana Paulina Rubio y con una canción de los años ’80 del grupo italiano “Righeira”, que he descubierto ser famosa entre los hispanohablantes.

Cose da fare a Barcellona – Cosas de hacer a Barcelona

E’ in corso in questo fine settimana a Barceloneta, la settima edizione del Buskers Festival Barcelona, un festival intenazionale di musica di strada che diffonde la cultura di Barcellona attraverso la musica.
Particolarità di questa manifestazione, è che nessuno degli artisti viene pagato; come si usa dire qui, è un festival “a la gorra” (gorra significa “berretto”).
Sarà il pubblico a premiare gli artisti più bravi lasciando un po’ di denaro secondo i propri gusti, possibilità e preferenze. Gli ospiti d’eccezione di quest’anno sono la band La Pegatina. Vi consiglio di visitare il loro sito web, super colorato e con una grafica ricca di fumetti, non ve ne pentirete ;-)

Es en curso, este fin de semana a Barceloneta, la séptima edición de Busker ‘s Festival Barcelona 2011, un festival internacional de música callejera que difunde la diversidad cultural de Barcelona a través de la música. Busker ‘s Festival Barcelona tiene la particularidad de ser un festival “a la gorra”. Esto significa que los músicos no reciben ningún caché para participar en el festival, sino que el público es quien da el dinero directamente a los músicos, según sus posibilidades, gusto y preferencias. Durante los espectáculos se “pasa la gorra” y se pueden adquirir los CDs de los grupos. Los padrinos de este año son los componentes del grupo La Pegatina . Visitais la pagina web del grupo porque merece la pena ;-)

Busker ‘s Festival Barcelona 2011

Quando – Cuando: 04/08/2011 – 07/08/2011

Dove – Donde: Barceloneta

Buon fine settimana! – Buen fin de semana!

giovedì 21 luglio 2011

L95

Il mio stage si svolge a Castelldefells che si trova a circa 20 km da Barcellona, quindi per raggungere la città ogni giorno prendo l’autobus, l’ormai “mitico” (almeno per me!) autobus giallo L95:-)


Il viaggio dura circa un’ora (no comment!) e quindi ho tutto il tempo per osservare i miei compagni di tragitto. Alcuni sono dei veri personaggi: c’è l’autista giovane e distratto che spesso si dimentica di rispettare le fermate e poi si arrabbia se glielo fai notare e al contrario c’è l’autista, forse  il più anziano tra quelli incontrati fin’ora, che gentilissimo quando qualcuno gli chiede informazioni, riesce ad essere  più preciso di google maps. Un giorno, mi è capitato di sedermi vicino a una signora che aveva scambiato l’autobus per un salone di bellezza e per ingannare il tempo, si è dedicata alla manicure (no comment II !!). Qualche sera fa invece, rientrando a casa, ho incontrato un “marzulliano” (ricordate “si faccia una domanda e sia dia una risposta”?), un signore che parlava da solo accompagnando la voce con gesti del capo. Molto simpatico! Spesso, la mattina, incontro una signora bionda che veste in modo sofisticato ma è sempre super spettinata, così quando lo scorso fine settimana ho visto un pettine in una profumeria ho subito pensato di regalarglielo. Che dite, è una buona idea? :-) Ma il più curioso di tutti, l’ho incontrato venerdì scorso: un ragazzo, vestito in modo elegante, pantalone scuro, giacca scura, valigetta 24 ore e una maglietta nera con la scritta azzurra “FACEFUCK” (no comment III !!!). Una pregunta: dove stava andando vestito in quel modo???!!!
Prima di salutarvi, ecco un’immagine scattata dall’autobus:

che Mister B sia passato da queste parti??!! :-(

Lingua – Idioma

Durante la pausa pranzo i dipendenti del centro di ricerca dove svolgo lo stage, hanno due possibilità: mangiare in mensa oppure portarsi qualcosa di già cucinato da casa. Così spesso mi veniva posta la domanda: “Mangi in mensa o hai tape? Sapessi cosa è tape ti risponderei, pensavo io, tra me. Sarà per caso, il plurale di tapas? Ma tapas è già plurale! Allora sarà il pluralissimo :-) Finalmente, dopo qualche giorno, un mio collega di lavoro mi ha spiegato il mistero: Tupperware, http://www.tupperware.es, è per gli spagnoli, la più famosa casa produttrice di contenitori di plastica per il trasporto di cibo e così nel linguaggio comune, tape è diventato il modo per indicare il cibo portato da casa! :-)


Cose da fare a Barcellona 

Oggi vi propongo musica, con i concerti all’aperto che si svolgono nel giardino dell’Università di Barcellona: http://www.ub.edu/vespres/ ( vespres_juliols2011 ingresso gratuito!)

e cinema con la rassegna che si svolge nella suggestiva cornice del castello di Montjuic: http://www.salamontjuic.org/. Per raggiungere la sala Montjuic, potete prendere l’autobus 193 che parte da Plaça de España (torre di destra guardando verso Montjuic):  vi porterà direttamente al castello. Cercate di arrivare verso le 20 altrimenti rischiate di non trovare posto e così avrete tutto il tempo per un pic-nic sul prato verde, un po’ di buona musica dal vivo e finalmente alle 22, potrete gustare il film su comodi sdraio colorati che potrete affittare appena arrivati. Non dimenticate di portare la maglia pesante perchè la sera a Montjuic, credetemi, fa parecchio freddo!
Buon divertimento!

giovedì 14 luglio 2011

La prima cosa bella

Oggi, rientrando a casa dal lavoro sono stata attratta da questa immagine:

Vi lascio immaginare la mia sorpresa: un film italiano, bello, pubblicizzato sugli autobus di Barcellona. Il grande cinema italiano in Spagna, un film da non perdere, con una storia sconclusionata e tenera e un’interpretazione magistrale dal più piccolo al più grande degli attori. Dal 22 luglio nei migliori, ma forse anche peggiori, cinema della Spagna.

Hoy, regresando a casa desde el trabajo me llamò l’attenciòn esta imagen

Tan era la sorpresa: una pelicula italiana muy bonita en los cinema de España.
Una peli preciosa que no podeis perder! Desde el 22 de julio en todos los cinema.

Notizie da Barcellona – Noticias de Barcelona

Siamo in estate e la cosa sembra molto strana ma qui piove e continuerà così per tutta la settimana :-(
Estamos en verano y parece muy raro pero aqui llove y estarà asì toda la semana :-(
http://www.ilmeteo.it/meteo-europa/Barcellona

Parlo spagnolo – Hablo español

Ora che sono in Spagna, utilizzo Skype in spagnolo. Tra le varie emoticon, oggi ne ho visto una che mi ha fatto sorridere; si tratta di quella con la scritta HASCO (puke).
Dar Hasco in spagnolo significa Fare schifo.
Ahora que estoy en España, utilizo Skype en Español. La emoticon HASCO (puke) me pone en risa. In italiano Dar Hasco seria Fare schifo.

Buenas noches!